Ingegneria |
Restauro dell'ex Dogana di Terra
Corte Dogana, Verona
Restauro dell'ex Dogana di Terra
Corte Dogana, Verona
Committente: Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto
Inizio lavori: 2014
Fine lavori: in itinere
Architetto: Studio Ap2T, arch. Michele Candiani
Impianti: Studio Ergon
Descrizione
La fabbrica della Dogana di Verona fu iniziata nel 1745 su progetto del Conte Alessandro Pompei, “si come quello che essendo di più nobile simetria, viene a corrisponder meglio agli oggetti del pubblico decoro et ornamento”, con l’approvazione del Consiglio Cittadino veronese ma all’insaputa della Serenissima.
Il complesso si articola attorno ad un ampio cortile rettangolare con un grande peristilio a doppio loggiato di ordine toscano su tre lati ed un colonnato gigante di ordine dorico sul lato opposto all’ingresso.
Gli interni erano composti da una serie di ambienti simili, contigui, che si affacciano sulla loggia del primo piano o sul sottoportico del piano terra attraverso un ritmo alternato di porte e finestre. Locali negli anni trasformati con pareti divisorie, demolizioni e ricostruzioni in vaste parti del complesso.
Gli edifici furono danneggiati durante la Guerra e riparati poi dal Genio alle Acque. La situazione attuale deriva dagli ultimi lavori effettuati nei primi anni ’80.
Il lavoro ha comportato la redazione del progetto definitivo ed esecutivo strutturale, compreso lo studio della sicurezza sismica e degli accorgimenti necessari per il suo miglioramento.
